INSIEME PER COSTRUIRE IL FUTURO!

Siamo un gruppo di persone libere, democratiche e popolari, che hanno in comune la passione del servizio alla Comunità Civile, impegnate nella ricerca di cose nuove e utili, rispettose delle persone, convinte che le migliori soluzioni ai problemi del Comune possano essere trovate nel confronto paritario che determina gli orientamenti e la gestione collegiale della cosa pubblica.

COUNTDOWN ELEZIONI 2013

APPUNTAMENTI

Incontro periodico del Gruppo Consiliare "VIVERE Casalserugo".
IL TAVOLO DEL MARTEDI - Verso le elezioni amministrative 2013.
Si riprende a novembre 2012
Sala riunioni Via Umberto I° - Casalserugo.
Aperto ad amici e simpatizzanti è l'occasione per programmare, coordinare e verificare le attività del Gruppo "VIVERE Casalserugo - Insieme per lo Sviluppo".
Alle riunioni di preconsiglio, dedicate alla preparazione degli interventi del gruppo alle sedute del Consiglio Comunale, sarà invitato solo chi ne fa specifica richiesta. Chiedi con EMAIL di essere informato degli incontri.

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PIAZZA ITALIA, 150 - DICEMBRE 2011


PIAZZA ITALIA. È la piazza che non c’è a Casalserugo. In occasione dei 150 anni d’unità d’Italia (2011) il nostro gruppo si era adoperato in tutti i fronti affinché si intitolasse la piazza centrale del Paese “Piazza Italia”. Pur in presenza di un indirizzo preciso della commissione consigliare della Cultura, la giunta ha intitolato la piazza ad un concittadino comunque emerito. Nulla da eccepire sulla personalità e statura morale del titolare della piazza ma è un’occasione persa di lasciare un segno alle future generazioni di un’amministrazione pubblica legata ai valori della Patria, dell’Unità d’Italia, della Indivisibilità dello Stato. Nasce PIAZZA ITALIA, 15O. Uno spazio aperto sul WEB per un dibattito politico, fuori dalla logica di schieramento e aperto al contributo dei cittadini interessati alle cose del bene comune. Dal ”palazzo della politica” alla “piazza della politica”, la piazza delle persone comuni, delle famiglie, dei lavoratori, dei giovani che reclamano un futuro meno incerto.

EL CANTON DELE CIACOLE. Chi zelo el più gran sponsor del Comune? Tuti diria: el citadin, quelo che paga le tasse e chel versa, insieme a tanti altri, milioni e milioni de schei (sparagnà e suai duro)! No, caro citadin, pare proprio de no! El più gran sponsor pare chel sia … na palestra! Alamnco … cussì ghemo capio, quando semo ‘ndà all’anagrafe del Comune par dele informassion e vegnù fora con un bilieto nero con scrito: METTIAMOCI LA FACCIA e più soto INFORMAZIONI PUBBLICITARIE. Dopo, par chi vole, el gà impirare el bilieto su un TOTEM e da strucare un boton piturà de verde, zalo o rosso (a seconda se te si contento o no del servissio e penso che nol se riferissa alla palestra che la te fa un bel regalo). Ne piazaria lezare, da qualche parte, anca un bel grassie ai citadini che paga le tasse!

UN ANNO DOPO L’ALLUVIONE. Tante ferite ancora aperte, un anno dopo l’alluvione! Tanto lavoro delle famiglie che hanno saputo rimboccarsi le maniche, da subito, per riparare i danni causati dalla rottura dell’argine del Bacchiglione il 2/11/2010, riscoprendo i valori dell’aiuto reciproco, della solidarietà, della generosità e della fatica. Ancora troppo lenta la risposta delle istituzioni pubbliche per la messa in sicurezza idraulica del nostro territorio: mancano opere nuove per il potenziamento del sistema dei canali di scarico delle acque piovane in laguna veneta. Il consiglio comunale (all’unanimità) e la giunta sono impegnati per sollecitare e monitorare gli enti preposti.

PARENTOPOLI A CASALSERUGO. In un riquadro rosa nel notiziario comunale di settembre 2011 il sindaco riferisce di alcune “decisioni” prese dall'amministrazione (pensiamo si tratti della Giunta Comunale) in merito alla nomina di scrutatori al seggi elettorali, meglio ... al divieto che siano parenti o affini degli amministratori in carica. Interessante la “pubblicazione” dei nomi dei presidenti di seggio, nominati dalla Corte di Appello di Venezia. I presidenti, secondo la legge elettorale, hanno la piena libertà di scelta del proprio assistente grazie alla nomina diretta e superiore della Corte d’Appello, non sottomessi all'autorità del sindaco. Ricordiamo al sindaco che la sua carica gli è stata notificata da un presidente di seggio! Li rispetti e apprezzi la loro competenza, correttezza, serietà ed imparzialità! E non si permetta più di contestare la loro piena autonomia e indipendenza.

SCUOLA MATERNA 1997-2011. Missione impossibile?
Giova ricordare i primi passi del progetto della nuova scuola materna parrocchiale Casalserugo.
Il 15 ottobre 1997: il parroco pro-tempore chiede al Sindaco Giuseppina Carpanese una variazione al Piano Regolatore Generale per poter edificare nell’area di proprietà della Parrocchia di Casalserugo i nuovi “servizi religiosi di interesse comune”.
Successivamente, il 3 novembre 1997, il Consiglio comunale con 16 voti favorevoli e 1 astenuto approva la proposta di deliberazione n. 46 del 31/11/1997:
“Adozione variante parziale al P.R.G. vigente: abrogazione art. 17 e modifica all’art. 22.3 delle N.T.A. del P.R.G. vigente. Modifica zonizzazione P.R.G. vigente da “ZONA COMMERCIALE” a “AREA PER SERVIZI RELIGIOSI DI INTERESSE COMUNE”. Delibera:
1. di far propria, accogliendola, la richiesta avanzata dalla Parrocchia della Purificazione della B.V. Maria di Casalserugo in premessa citata secondo gli elaborati di seguito allegati, e aggiornati secondo quanto contenuto nell’istruttoria dell’Ufficio Tecnico Comunale e le prescrizioni della Commissione Edilizia, così suddivisi:
- Relazione Urbanistica completa di allegati;
- Tav. “Zonizzazione P.R.G.” aggiornata con le modifiche approvate.
2. di abrogare l’art. 17 “Zona Commerciale” delle N.T.A. del P.R.G. vigente;
3. di adottare, conseguentemente, la variante parziale al P.R.G. vigente ai sensi della L.R. Veneto n. 61/85.
Dopo quattordici anni di attesa (vana) i cittadini sono forse rassegnati?
Attendiamo notizie ufficiali su un'opera urgente ed essenziale!

Partecipare alla vita Politica è Libertà!
Dopo anni di delega piena e fiducia cieca alle istituzioni politiche (condizionati dai mass media e dalla politica-spettacolo) la pesante crisi economico-politica ci chiama ad una nuova fase: ricostruire la politica con la partecipazione.
Apriamo un cantiere per una nuova fase politica: innanzitutto una nuova legge elettorale per ridare al “popolo” la scelta dei propri rappresentanti, poi dobbiamo ricostruire il senso civico, la responsabilità condivisa, la partecipazione attiva nel sociale e nella politica. L’impegno socio-politico di ciascuno come ricetta per superare la crisi.

Invitiamo tutti a partecipare alle sedute pubbliche del Consiglio Comunale.

VIVERE inFORMA - Ottobre 2010 (3)

DISCARICA DI RONCAJETTE:
32 ANNI DI SACRIFICI CI SEMBRANO SUFFICIENTI!

Mercoledì 27 Ottobre è stato presentato ufficialmente ai cittadini di Casalserugo e Ponte il “progetto di recupero e valorizzazione del Lotto A della discarica di Ponte San Nicolò”. L’assemblea informativa, promossa da ApsAcegas rientrava nelle attività dell’iter approvativo previste per legge, oggi esperita questa formalità tutti i cittadini che lo desiderano possono visionare il progetto depositato in municipiio e fare le osservazioni del caso entro e non oltre la data del 18 Dicembre.

Il progetto è complesso e sostituisce un precedente progetto già approvato e autorizzato dalla provincia di Padova che consentiva di conferire 300.000 mc di rifiuto solido non putrescibile per il ripristino della baulatura del lotto ed il corretto smaltimento delle acque meteoriche.

Alcuni numeri sul nuovo progetto:

· 1978 apertura della discarica

· 250.000 mq l’attuale superficie del Lotto A

· 535.000 mc l’attuale quantità di rifiuti presenti in discarica da ricollocare

· 435.500 mc il terreno da asportare e ricollocare sulla nuova copertura della discarica

· 753.450 mc quantità di rifiuti speciali che la discarica prepara ad ospitare

· 1.980 mq superficie del capannone che verrà costruito per il trattamento dei rifiuti in sito

· 12 anni periodo di riapertura

· 30 anni gestione della discarica “post-mortem”

· 0 € i contributi a favore dei comuni interessati

Cari amici, Vivere Casalserugo non è contro la Discarica ma a favore del nostro territorio! Vivere Casalserugo intende mantenere la schiena dritta davanti ai ricatti di AcegasAps sperando che questo stato d’animo sia condiviso da tutto il Consiglio Comunale.

Cosa succederà nessuno lo può sapere con certezza, possiamo però immaginare che se non facciamo sentire forte la nostra voce, ApsAcegas comincerà presto a conferire i rifiuti in discarica perché ogni giorno in più che passa rappresenta un minor profitto e quindi una perdita per gli azionisti! Noi diciamo NO al business di aziende private sulla pelle dei cittadini di Casalserugo!

Chiediamo al più presto la convocazione di un Consiglio Comunale che deliberi con autorevolezza tutte le osservazioni al progetto che i gruppi consiliari intendono portare avanti. Chiediamo a gran voce una presa di posizione chiara e precisa da parte del Sindaco sulla scia di quanto già fatto dal sindaco di Ponte San Nicolò che non ha esitato nemmeno un secondo a dichiarare tutta la sua contrarietà!

Ci auguriamo che gli agganci politici che il nostro Sindaco non smette di portare in palmo di mano servano, almeno per una volta, ad incidere positivamente sulle scelte che toccano la salute dei cittadini di Casalserugo e Ponte San Nicolò!

Riccardo Cavallini
Vivere Casalserugo, 31/10/2010

VIVERE inFORMA - Ottobre 2010 (2)

Calma piatta a Casalserugo!

Cittadini,

nel mese di Ottobre abbiamo ricevuto il foglio “L’Amministrazione” con cui l’attuale giunta comunica le scelte e l’andamento dei lavori a tutta la cittadinanza. Prima di entrare nel merito ci pare il caso, e lo ribadiamo ancora una volta, di sottolineare che Il foglio dell'amministrazione è chiuso alla partecipazione delle componenti di minoranza in quanto (a detta della giunta) tratta di sole comunicazioni, in realtà è palese e chiaro a tutti che esso viene utilizzato per propaganda del Sindaco a spese dei cittadini.

Letto l’articolo del Sindaco, sentiamo forte la responsabilità di dare una risposta ai molti interrogativi che esso suscita, in particolare ci sono aspetti che non posso più essere tralasciati e che è giusto che il cittadino conosca.

Ciò che ci appare veramente assurdo: è come questa amministrazione (ormai a metà mandato) insista a scaricare i problemi e le colpe (causati da vere e proprio incapacità interne) sulla precedente amministrazione, dimenticandosi di guardare con onestà intellettuale all’effettiva eredità positiva che quest’ultima ha lasciato!

Non bastasse questo a convincervi … niente paura, c’è di peggio!

Infatti il Sindaco, dopo le solite dissertazioni su quanto è difficile svolgere il suo incarico e di come lei lo fa bene, si vanta di realizzazioni per le quali non ha meriti! Questo è, non solo politicamente scorretto ma addirittura eticamente inaccettabile e non fa onore alla responsabilità di impegno politico ogni amministratore porta con sé! Ma veniamo ai fatti.

Lo sapevate che:

… l'estensione della rete del gas (di cui questa amministrazione si vanta) deriva dalla convenzione stipulata dalla precedente amministrazione e non è costata un euro al comune? È disponibile copia della delibera approvativa della convenzione.

… l'incrocio a Ronchi si è potuto fare perché la precedente amministrazione ha risolto il problema della casa Boccon che vi insisteva da 60 anni e ha provveduto alla stesura di ipotesi progettuali di cui si è avvalsa l'attuale amministrazione?

… per la nuova piazza in centro il Sindaco sta utilizzando fondi già accantonati dalla precedente amministrazione per la sistemazione di tutta l'area del municipio e non si sarebbe potuta realizzare se la precedente amministrazione non avesse acquisito casa Bertin?

A questo punto ci è venuto perfino il dubbio che il Sindaco soffra di forti amnesie, perciò pensiamo di farle cosa gradita rinfrescandole un po’ la memoria.

La precedente amministrazione ha lasciato in "eredità" ai suoi cittadini:

1. un avanzo di amministrazione di circa 350.000 euro;

2. 6.000 mc. edificabili in via Dante per valore di 800/900.000 euro;

3. una area di 1.700 mq in via Colombo, destinata alla costruzione della nuova caserma dei carabinieri, che l'attuale amministrazione ha trasformato in area edificabile per un valore di 350.000 euro;

4. un contributo a fondo perduto di 168.000 euro del ministero dell'interno, + un contributo di 155.000 euro della regione per la costruzione del teatro-auditorium;

5. un accordo di programma con la provincia per un contributo di 200.000 euro per la pista ciclabile Casalserugo - Bertipaglia;

6. un contributo della regione per l'asilo nido di 120.000 euro;

7. fondi accantonati per la piazza municipio e altre opere per oltre 200.000 euro;

8. un accordo di programma con il Centro Veneto Servizi per l'estensione della rete di fognatura in via Cà Ferri, via Dante, lato ovest di via Cavour per un totale di circa 2,5 km e una spesa di 1.300.000 euro;

Non si tratta di rincarare la dose ma semplicemente di chiamare le cose con il loro nome!

Veniamo ora alle domande:

Caro Sindaco, vuole dirci cosa sta facendo per far rispettare al Centro Veneto Servizi l'impegno assunto con l'accordo di programma per l'estensione della fognatura?

Ci risulta che i fondi erano già in parte disponibili da finanziamento regionale (quello che prevedeva la costruzione del mega depuratore a Maserà poi trasformato appunto in estensione della rete nei vari comuni interessati - Due Carrare, Maserà, Casalserugo, Bovolenta -) e in parte erano previsti nel bilancio del CVS perciò ci viene spontaneo chiedersi dov'è la sua grande capacità di ottenere, non dico nuovi finanziamenti, ma almeno il rispetto di impegni formalmente assunti dalle società di cui siamo comproprietari?

Caro Sindaco, vuole dirci cosa ne pensa a riguardo della riapertura della discarica di Roncajette?

Ci risulta che la regione abbia dato il via libera all’iter approvativo a un progetto di APS per trattare 750.000 ton. di rifiuti speciali che possono provenire da altre regioni; si tratterebbe di fanghi, di terra proveniente da scavi per bonifica di aree inquinate, ecc... e non le nascondiamo che la cosa ci preoccupa non poco!

Caro Sindaco, non manca occasione in cui lei sottolinei quanto sia importante avere amicizie “importanti” in Provincia e in Regione, vuole dirci (visto la sua influenza nella stanze dei bottoni) quali sono i finanziamenti pubblici di cui Casalserugo sta godendo in questo periodo?

Ci risulta che in due anni e mezzo le sue “amicizie” ci abbiano consentito di farci ottenere solo 200.000 euro dalla Regione per la pista ciclabile Casalserugo-Bertipaglia (su cui per altro insisteva un precedente accordo di programma) e 50.000 euro dalla commissione bilancio della camera che sono stati destinati al parcheggio davanti alle scuole medie inferiori.

Dispiace dover intervenire con una punta di polemica, ma il bilancio di questi due anni e mezzo di amministrazione il Sindaco non pare certo entusiasmante, almeno per quanto riguarda investimenti proiettati al miglior servizio per i cittadini. Tante feste e festine, tanti sorrisi non sempre sinceri, ma fatti .... pochi.

Riccardo Cavallini
Vivere Casalserugo, 31/10/2010

VIVERE inFORMA - Ottobre 2010 (1)

SINDACO: BASTA CON LE CRITICHE!
se qualcosa non va, è sempre colpa di qualcun altro?
Il Sindaco va ripetendo ad ogni occasione quanto grande sia la responsabilità degli amministratori precedenti in relazione al mancato rispetto del Patto di Stabilità interno degli Enti Locali dell’esercizio finanziario 2007. Usa questo ritornello ogni volta che gli fa comodo addossare ad altri le generiche e gravi conseguenze per le attuali difficoltà finanziarie del comune.
Dovrebbe prendersela col Governo Italiano, meglio, coi Governi che nel disperato tentativo di risollevare le finanze statali e ridurre il deficit della spesa pubblica - in rispetto delle direttive europee – sono riusciti a “BLOCCARE” LO SVILUPPO DEI COMUNI ECONOMICAMENTE SANI E VIRTUOSI che hanno saputo gestire negli anni con attenzione, parsimonia e lungimiranza il denaro dei cittadini. Oggi il GOVERNO ITALIANO non riesce più a controllare il DEBITO PUBBLICO che nel 2010 raggiungerà il 122% del P.I.L. (117% nel 2009).
IL GOVERNO ITALIANO IMPEDISCE DI FATTO LO SVILUPPO con una serie di regole e vincoli definiti anno per anno nelle direttive di bilancio per gli Enti Pubblici. Il nostro Comune, come la gran parte dei comuni della Provincia di Padova, subisce una Legge Finanziaria ingiusta e indiscriminata.
Dov’è finito il “federalismo fiscale”? Dov’è finita “l’autonomia impositiva dei comuni”?
Erano questi i “cavalli di battaglia” di molti partiti alle ultime elezioni politiche!
Purtroppo, anche quest’anno si prevede una finanziaria che bloccherà ulteriormente la possibilità di sviluppo del Comune e renderà difficile migliorare i servizi comunali ai cittadini.
L’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) sta facendo quanto possibile far per modificare al Governo Italiano il Patto di Stabilità 2011 con regole che vadano a favore dei comuni virtuosi come il nostro.
l’eredità lasciata dall’amministrazione di Vivere Casalserugo del 2008
La situazione finanziaria del nostro Comune che il Sindaco ha ereditato nel maggio 2008 si può sintetizzare in due semplici dati:
1. un saldo cassa positivo per € 1.292.306.66
2. un avanzo di amministrazione 2007 di € 347.307.42: soldi risparmiati nel 2007 e da spendere nel 2008.
il Patto di Stabilità degli Enti Locali: cosa è successo nel 200
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Altra cosa è il patto di stabilità (già oggetto di nostre precisazioni nel volantino di dicembre 2008 reperibile nel nostro blog): vincoli di bilancio che il Governo si permette di cambiare ogni anno rendendo di fatto impossibile qualsiasi pianificazione finanziaria pluriennale.
Il cambio delle regole, effettuato a cavallo del 2006/2007, ha di fatto reso impossibile il rispetto del Patto nell’anno 2007 ma questo NON HA CAUSATO NESSUN AUMENTO DELLE TASSE AI CITTADINI.
La stessa Corte dei Conti ha chiuso l’istruttoria sull’infrazione non rilevando irregolarità o sprechi.
Il mancato rispetto del Patto fu dovuto esclusivamente alla precisa DECISIONE DELLA GIUNTA DI PAGARE LE DITTE E I LAVORATORI NEI TEMPI PREVISTI dai contratti di appalto per la costruzione della nuova scuola. Oppure per rispettare il Patto di Stabilità 2007 NON SI DOVEVANO SALDARE I DEBITI DEL COMUNE per la scuola elementare di via Firenze PUR AVENDO I SOLDI IN CASSA?
Molte Aziende oggi sono in difficoltà finanziarie o chiudono perché le Amministrazioni Pubbliche non rispettano i termini di pagamento per forniture di beni e servizi già effettuati (mesi e mesi di ritardo).
una direttiva UE per ridurre a 30 giorni i pagamenti delle PA alle imprese
È di questi giorni la notizia che il Parlamento Europeo ha dato il via libera a nuove norme per limitare i ritardi di pagamento delle Pubbliche Amministrazioni nei confronti dei fornitori.
La corte di Strasburgo ha stabilito che gli enti pubblici saranno tenuti a pagare entro 30 giorni (60 in casi eccezionali) i servizi o i beni acquistati.
Vedremo, con queste nuove norme, che fine farà il Patto di Stabilità delle amministrazioni locali …
per crescere e migliorare la qualità della vita bisogna saper pianificare
La realizzazione della nuova scuola elementare è stata un’opera strategica della passata amministrazione che ha consentito la nascita dell’Asilo Nido, la nuova Casa delle Associazioni e la sistemazione della Piazza Centrale. Questi sono i frutti di una attenta pianificazione degli interventi pubblici che, nel corso di più anni, ha reso disponibili ai cittadini nuovi spazi e nuovi servizi.
Anche la progettazione degli spazi pubblici destinati allo Sport parte da lontano.
Il primo importante lavoro è stato lo spostamento del campo sportivo da via Firenze a via Colombo con l’ideazione del Polo Sportivo, opera in continuo sviluppo per una risposta complessiva al bisogno di far sport e attività ricreative dei cittadini di ogni età.

ora bisogna completare il Polo Culturale e la Piazza del Mercato
Resta da fare il nuovo Teatro/auditorio, opera già finanziata in parte con fondi Regionali e Statali, che andrà a completare il Polo Culturale di via Firenze (biblioteca, teatro/auditorio, scuole medie ed elementari, palestra scoperta, zona pedonale). Altra opera importante ed urgente è la strada di collegamento tra la Piazza del Mercato (dietro il Municipio) e Via Colombo: via di collegamento strategica per alleggerire il traffico sulle provinciali e far giungere i cittadini ai servizi pubblici e religiosi in piena sicurezza. La strada è anche una importante infrastruttura necessaria alla realizzazione delle nuove Opere Parrocchiali: Scuola Materna e Centro Parrocchiale.

Governare o amministrare?
Il sindaco si vanta di “Governare”, come titola il periodico della Giunta; pensi ad AMMINISTRARE.
Lasci pure “esercitare le supreme funzioni politiche e amministrative dello Stato” ad altri; si preoccupi invece di “curare l’organizzazione e la gestione del Comune” nell’interesse e per il bene dei cittadini. Il lavoro di amministratore pubblico è difficile, bisogna saper coniugare con abilità Patto di Stabilità e Crescita Sociale ed Economica, Bene Comune ed Interesse Pubblico, così come è stato fatto dalla precedente amministrazione.
Buon lavoro.

Valter Francescon
Vivere Casalserugo, 30/10/2010

VIVERE inFORMA - luglio/agosto 2010

Che ne dite di questa foto…

Tutti sappiamo che questo era il capitello della Madonna, e che da ottobre-novembre dell’anno scorso, si trova in queste condizioni.
Dicono che fosse pericolante e forse lo era, fatto sta che una ditta incaricata dall’amministrazione comunale, volendolo smontare per renderlo più sicuro (motivazione plausibile) lo ha ridotto in questo stato.
Si è pensato subito che il Sindaco, così solerte per le cose che danno nell’occhio, lo facesse restaurare al più presto. Ma poi hanno pensato che sarebbe stato bene coinvolgere anche la popolazione, quindi è stata fatta una lotteria con tanto di sponsor. Ora può darsi che stiano elaborando il progetto, vista la grandiosità dell’opera.
Speriamo di vedere presto una nuova foto del Sindaco, in occasione dell’inaugurazione di questo capitello ben restaurato che la comunità sta aspettando già con tanta pazienza.

A 150 anni dall’unità d’Italia.

Facciamo volentieri nostre le parole del Presidente della Repubblica Italiana: c’è bisogno di unità contro la crisi che è economica, finanziaria ma anche sociale Unità nel Comune, nel Veneto, in Italia, in Europa e nel Mondo.

(…) “ Nello stesso tempo si deve chiedere a tutte le forze responsabili che operano nel Nord e lo rappresentano, di riflettere fino in fondo su un dato cruciale : l'Italia deve nel prossimo avvenire crescere di più e meglio, ma può riuscirvi solo se crescerà tutta, se crescerà insieme, solo se si metteranno a frutto le risorse finora sottoimpiegate, le potenzialità, le energie delle regioni meridionali.
Siano dunque le celebrazioni del 150° del nostro Stato nazionale, l'occasione per determinare un clima nuovo nel rapporto tra le diverse realtà del paese, nel modo in cui ciascuna guarda alle altre, con l'obbiettivo supremo di una rinnovata e più salda unità. Unità che è, siamone certi, la sola garanzia per il nostro comune futuro”.

Il Presidente della Repubblica Napolitano a Marsala, 11/05/2010

CITTADINI: non è mai tardi per cambiare PUNTO di VISTA!

Anche Casalserugo, come il Veneto, l’Italia e la stessa Europa, ha bisogno di cambiare prospettiva, per il bene del nostro territorio e dei cittadini. Casalserugo ha bisogno di una nuova stagione politica che si liberi dal fare “giorno per giorno”, e che abbia il coraggio di guardare avanti, con lo stesso entusiasmo e la voglia di cambiare dei giovani, veri protagonisti del futuro. Scelte audaci e condivise che proiettino Casalserugo in avanti, modello e guida per i comuni della cintura urbana.
• Fare scelte coraggiose per le prime case dei nostri giovani con piani di edilizia economica popolare, con accordi specifici per il credito alle famiglie,
• Sostenere gli imprenditori per la tutela e l’incremento dei posti di lavoro, con una fattiva collaborazione con le associazioni di categoria per una co-pianificazione dello sviluppo,
• Investire nella cultura, nelle nostre scuole locali e nei percorsi formativi dei giovani, con borse di studio e progetti di collaborazione con gli istituti superiori di Padova,
• Sviluppare una buona cultura dell’Ambiente e della Salvaguardia del Creato, anche affrontando definitivamente il problema del controllo “post-mortem” della discarica RSU di Via Gruato/Ca’Ferri, (Ponte san Nicolò - Roncajette)
• Sollecitare nuove ed innovative soluzioni per il pendolarismo verso la città.

AL “POLO SCOLASTICO” DI VIA FIRENZE
SERVONO ALTRI PARCHEGGI,
… in attesa del nuovo Auditorium!


Sarebbe bene che l’amministrazione comunale al governo informasse i cittadini sui progetti in corso, aprendo un serio e produttivo confronto, evitando malintesi e discussioni inutili.
Finora l’amministrazione al governo comunale ha usato il sistema “dividi e gestisci” il territorio:
• riunioni su progetti specifici con inviti diretti agli interessati o alle singole aree di territorio coinvolte
• poche assemblee aperte e pubblicizzate dove i cittadini di Casalserugo possano prendersi “cura” gli uni dei problemi degli altri o poter confrontarsi e discutere democraticamente.
È necessario informare correttamente e direttamente tutti i cittadini dei problemi comuni o dei lavori pubblici pagati dalla collettività intera.
Neppure i consiglieri comunali sono avvisati delle riunioni organizzate con “piccoli gruppi” di cittadini, o associazioni, o singole categorie di imprenditori. E se sono avvisati, molte volte lo sono all’ultimo momento, limitando così la possibilità di partecipare.
Si è aperto, per iniziativa di alcuni giovani su FACEBOOK, un confronto tra comune e cittadini sul “nuovo parcheggio di via Roma”. Del parcheggio non se ne accenna neppure sull’ultimo bollettino comunale “T’informo-io” titolato “L’Amministrazione”.
Purtroppo il bollettino è un mezzo a “voce unica”, senza opposizione, per concentrare l’attenzione generale sul singolo fatto e sul presente. Per ogni problema irrisolto o progetto incompiuto si mettono le mani avanti con la solita parola: “crisi economica”. Non mancano mai i riferimenti agli errori del passato e ai vincoli dello stato centrale che giustificano l’impossibilità di progettare e costruire il nostro futuro.
Bella questa strategia della comunicazione?


OPERAZIONE TRASPARENZA: Mettiamo le Cose in Chiaro!

È ora di utilizzare al meglio i mezzi tecnici già a disposizione dei cittadini.
Rendiamo il Comune più trasparente: tutto on-line!
Informazioni quindi dinamiche e originali, non filtrate ed erogate a discrezione!
Delibere di giunta, Delibere del Consiglio Comunale, Modulistica, Atti pubblici, Albo Pretorio, documenti, studi, graduatorie, Statuto e tutti i regolamenti, Edilizia Pubblica e Privata, Piano Regolatore, Ragioneria, Attività sociali, Scuole Pubbliche e Private, Bilanci, Bacheca delle manifestazioni, informazioni di pubblica utilità, Biblioteca, Associazioni, Gruppi, Gruppi Consiliari,ecc...
tutto pubblicato nel sito internet del Comune e a disposizione dei cittadini 24 ore su 24.
Spazio alle opposizioni nel “sistema controllato” di comunicazione municipale!

DISCARICA RSU di Ponte San Nicolò...
un nuovo progetto incombe?

SINDACO,
FATTI, NON PAROLE.


Gli articoli sui giornali non bastano:
è necessario che i cittadini siano informati direttamente
sui progetti che riguardano l’area della discarica
RSU di Roncajette.
Serve maggiore pubblicità ed informazione dal Sindaco e dalla Giunta.
Ogni singolo cittadino deve poter sentirsi protagonista
ed avere l’opportunità di esprimersi su fatti che riguardano la collettività intera.

NO, Grazie !

• BILANCIO COMUNALE INGESSATO?
• ELEMENTARI A RONCHI: SI CHIUDE?
• NUOVO CENTRO PARROCCHIALE DI CASALSERUGO BLOCCATO?
• NUOVA SCUOLA MATERNA DI CASALSERUGO FRENATA?
• CENTRO DEL PAESE ANTIQUATO?
• NEGOZI CHIUSI?
• FABBRICHE IN DIFFICOLTA’?
• ARTIGIANI E IMPRENDITORI SFIDUCIATI?
• AUMENTO TASSA ASPORTO RIFIUTI ?

VIVERE inFORMA - dicembre 2009

1994-2009: quindici anni di buona amministrazione.

Cari concittadini, il 20-11-2009 ricorreva il 15°esimo anniversario di attività della nostra lista civica! In questi 15 anni di appassionata attività politica a Casalserugo abbiamo condiviso insieme momenti “storici” di crescita e di sviluppo, abbiamo attraversato con coraggio e responsabilità situazioni di disagio, abbiamo sperimentato forme nuove di partecipazione mantenendoci saldamente ancorati alle nostre radici, al nostro territorio e alle nostre tradizioni.
Oggi, seppur dai banchi della minoranza, grazie a molti di voi siamo ancora protagonisti del nostro tempo e continuiamo ad amministrare Casalserugo con lo stesso entusiasmo di sempre, grazie anche ad una passione incessante che si nutre della grande esperienza maturata in tanti anni di attività.
Più che sui temi specifici, vogliamo sfruttare questo spazio per fare alcune considerazioni di carattere generale sull’attuale stato di salute del nostro Comune, evidenziando alcuni aspetti che a nostro avviso costituiscono delle criticità e alle volte veri e proprio ostacoli per lo sviluppo armonico della nostra realtà cittadina.
Il primo aspetto che solleviamo è legato ad un problema di rappresentatività, infatti avrete notato che nel periodico “L’Amministrazione” che ci viene recapitato a casa non vi è traccia delle opinioni delle minoranze, eppure le migliaia di euro che si investono in comunicazione sono risorse comuni!!!
Il secondo aspetto che ci preme sottolineare riguarda il funzionamento delle commissioni consiliari: il Consiglio Comunale ogni anno delibera sulla effettiva necessità di mantenere in funzione questi organismi consultivi, purtroppo però l’attuale maggioranza non sa andare oltre e non sfrutta le commissioni per migliorare e discutere le proposte di delibera, viceversa procede spedita su decisioni che non ha nemmeno tentato di condividere e mediare, per poi arrivare in sede di approvazione trincerandosi dietro il silenzio acritico di un voto favorevole che beffa, non solo gli stessi consiglieri di maggioranza, ma anche la volontà democratica di un confronto aperto e sereno.
Il terzo aspetto riguarda la gestione dei regolamenti interni, che a nostro giudizio vengono modificati o addirittura stravolti con troppa facilità; capiamo che non è facile ma, alle volte, per garantire nel lungo periodo l’interesse della collettività è necessario dover dire anche dei “no” a richieste troppo specifiche di qualche privato cittadino.
Osserviamo allora che vi è la necessità di ripensare al metodo di amministrare prima ancora delle questioni specifiche. Ribadiamo con forza che questa Giunta Comunale non può pretendere di bastare a se stessa, piuttosto deve sforzarsi di condividere pensieri e ragionamenti con i cittadini e con le minoranze (tanto più che queste, insieme, rappresentano la maggioranza assoluta dei nostri elettori!!!).
Da parte nostra invitiamo tutti, ma soprattutto i più giovani, ad assistere alle sedute di Consiglio Comunale così che possano capire e toccare con mano la passione che contraddistingue il nostro gruppo e la concretezza delle nostre proposte.

Il capogruppo, Riccardo Cavallini

Dialogo aperto.

Gli obiettivi principali della giunta Venturini – dopo la sbornia elettorale dell’anno scorso - non sono ancora emersi con chiarezza, o forse sono compresi nelle gestione “ordinaria” del Comune.Siamo ancora confusi dai bagliori dei fuochi pirotecnici e dalla festa seguiti alla vittoria elettorale e al largo consenso ottenuto? Siamo appagati dalle frenetiche attività ricreative, dalla apparente quiete e dalla lentezza indotte dalla crisi economica e sociale?Nel corso delle riunioni del consiglio comunale e delle commissioni consiliari ci si limita a svolgere una ordinaria amministrazione, troppo ordinaria, troppo indotta da emergenze o da risposte immediate ai singoli cittadini.
L’opposizione, VIVERE Casalserugo, desidera che il dialogo e il confronto diventino stimolanti, con obiettivi e pianificazione di attività a medio termine, lavori condivisi ed aperti a tutta la cittadinanza.
Dobbiamo trattare in consiglio comunale temi rilevanti, concreti ed attuali quali:
· la sicurezza sociale, il benessere della persona, in ogni età e condizione,
· il sostegno alle famiglie, soprattutto le numerose e con problemi socio-economici,
· la tutela dell’ambiente naturale, il rischio idraulico,
· le opere pubbliche, la qualità e il piano della rete stradale interna,
· i servizi di trasporto verso la città,
· l’impegno ambientale con gli sviluppi della raccolta differenziata,
· i problemi della città metropolitana e lo sviluppo della cintura urbana,
· la viabilità alternativa infra-comunale e la riduzione del pericoloso traffico sulla provinciale,
· la sicurezza della viabilità e la tutela di ciclisti e pedoni,
· lo sviluppo di Ronchi e il potenziamento dei servizi pubblici nella frazione,
· i problemi del lavoro e del tessuto produttivo, e del commercio
solo per citare alcuni argomenti che hanno guidato l’agire dei nostri amministratori, la nostra costante attenzione e che sono stati al centro della nostra campagna elettorale.
Attendiamo questa maggioranza anche ad un importante banco di prova: lo sviluppo del nuovo piano regolatore. Capiremo così, nel concreto, quanto sarà condiviso con le opposizioni e quali scelte condurranno il nostro territorio verso uno sviluppo armonico e compatibile, attento alle esigenze della popolazione - soprattutto dei giovani e delle famiglie - rispettoso ed orientato alla ricerca del bene comune.

La discarica di Roncajette.

L’ultimo atto , positivo, che ha coinvolto L’Amministrazione Comunale di Casalserugo è stato l’indennizzo di € 100.000 ricevuti a seguito della sentenza del Tribunale che riconosceva il “danno” subito a causa della discarica di Roncajette, ben poco tenuto conto di oltre 20 anni di disagi e delle attuali, e serie, preoccupazioni per il futuro del sito, in altro comune ma interamente insistente nel nostro territorio.
Domanda: come saranno spesi questi soldi?
Noi proponiamo che vengano impiegati per aumentare la sicurezza ambientale e a finanziare progetti di riqualificazione agricola ed urbana del nostro paese.
Purtroppo la faccenda non è conclusa: sembra che l’attuale proprietario dell’area (APS) non sia intenzionato a procedere con il Progetto di “messa in sicurezza” (determinato nella fase del procedimento giudiziario) dell’area che prevedeva l’aspirazione del percolato, l’asporto di rifiuti non mineralizzati conferendo altre 300.000 tonnellate di rifiuto secco, quantitativo necessario a generare ricavi tali da sostenere le ingenti spese di bonifica.
Questo progetto per quel che noi sappiamo , è stato abbandonato perché valutato antieconomico.
Finalmente, sarebbe il caso di dire, non ci sarebbe altra logica soluzione che chiudere in maniera definitiva la discarica e controllarne costantemente il regolare decorso.
Cesserebbe così l’abitudine di utilizzare la Discarica di Roncajette come arma letale contro l’amministrazione comunale in carica, soprattutto durante le ricorrenti campagne elettorali.
Dobbiamo però restare vigili, tramite la commissione di controllo della discarica, e in caso di necessità pretendere e ottenere la sicurezza dell’impianto dismesso.
Se fossero necessari ulteriori lavori di bonifica, riteniamo giusto vengano fatti senza oneri aggiuntivi (diretti o indiretti) per la collettività di Casalserugo.

Materna e Patronato? Si può fare!

Finalmente, grazie alla procedura d’esproprio conclusasi con la sentenza del 18/06/2009 n. 2292/09 T.A.R. Veneto, il terreno di proprietà privata è a disposizione della Parrocchia di Casalserugo per la realizzazione delle nuove Opere Parrocchiali: Scuola Materna e Patronato.
Anni di lavoro e di stretta collaborazione tra parrocchia e amministrazione pubblica (nel periodo a guida del Sindaco Severino Vettorato) hanno portato a questo risultato positivo che soddisfa alcuni dei bisogni primari della nostra comunità ma lascia, allo stesso tempo, spazio al rammarico per gli anni improduttivamente persi alla ricerca di un accordo tra le parti interessate, accordo sempre all’orizzonte e mai concretizzato.
Ricordiamo, in particolare, la benedizione delle prime pietre degli edifici (02.02.03) che testimoniano ancor oggi quanto la parrocchia era fiduciosa e contasse su un’intesa con il proprietario per la cessione di una parte del terreno (indispensabile) destinato alla realizzazione delle nuove Opere Parrocchiali.
La Parrocchia ora deve realizzare i progetti di Patronato e Scuola Materna.Progetti che aspettiamo dal 1977, anno di apertura dell’attuale provvisorio patronato/centro giovanile di Via Roma. Progetti che non sono ancora stati pubblicizzati e che vorremmo tanto vedere presto, per condividere attesa, passione, determinazione e impegno nel realizzarli.
L’attuale crisi economica, in particolare il settore edilizio, può creare qualche difficoltà nella vendita del terreno ad ovest della provinciale (l’attuale sede del cinema, patronato e scuola materna) ma sappiamo che la Parrocchia si avvale di validi consulenti che guideranno questo importante “affare pubblico” con criteri di trasparenza, prudenza, economicità, sobrietà e rigore morale.
Saremo a fianco della Parrocchia e del Sindaco - per quanto sia possibile fare - allo scopo di realizzare al più presto il patronato e la scuola materna, indispensabili opere di interesse pubblico, sostegno vero alle famiglie e all’educazione dei nostri figlioli.

Nuova Zona Artigianale.

Dopo l'entrata in vigore del nuovo piano regolatore generale nel gennaio del 2002, la nostra e precedente amministrazione comunale si è posta come uno degli obiettivi prioritari quello di realizzare le previsioni di ampliamento della zona per insediamenti produttivi. Si è trattato di una operazione molto impegnativa e laboriosa che ha visto coinvolti l'amministrazione comunale con gli uffici tecnici, gli artigiani di Casalserugo riuniti in consorzio, i proprietari delle aree destinate alla trasformazione.
Notevoli le dimensioni dell'intervento: circa 220.000 mq. di superficie territoriale hanno prodotto 125.000 mq di superficie fondiaria con la possibilità di realizzare strutture per 62.500 mq. di superficie coperta (più di trenta capannoni da 2.000 mq. ciascuno), 30.000 mq. per la fascia di rispetto dallo scolo Mediano con la realizzazione di una importante opera idraulica per la raccolta delle acque piovane di tutta l'area, 25.000 mq. di verde pubblico di rispetto del depuratore, 40.000 mq. di strade, marciapiedi, pista ciclabile, parcheggi.
Il progetto di urbanizzazione è stato elaborato dagli uffici tecnici del comune, mentre la realizzazione delle opere è stata affidata ai privati proprietari tramite apposita convenzione.
Grazie alla precisa volontà dell'amministrazione comunale (la nostra) di agevolare l'inserimento degli artigiani locali, i privati proprietari hanno accettato di cedere agli artigiani di Casalserugo riuniti in consorzio il 30% dell'area (circa 65.000 mq.) a un prezzo agevolato di 27€ a mq.
La convenzione stipulata tra il Comune e il Consorzio Scolo Mediano (i privati proprietari + il consorzio degli artigiani locali) ha precisamente stabilito le norme per la realizzazione della urbanizzazione, le altezze dei fabbricati, i tipi di illuminazione, i materiali per la realizzazione di strade e marciapiedi, gli obblighi e la durata degli impegni dei lottizzanti nei riguardi del comune.
L'attuale Amministrazione, su richiesta del Consorzio Scolo Mediano, sta apportando alla convenzione una serie di modifiche che sono nell'esclusivo interesse del Consorzio stesso, con il rischio concreto di scaricare sul Comune oneri di manutenzione delle opere, disordine edilizio rispetto alla impostazione originaria, minore attenzione nell'evitare che chi ha ottenuto le aree a prezzo agevolato possa cadere nella tentazione di realizzare ingiusta speculazione.

Migliorare la Raccolta Differenziata.

Il Comune di Casalserugo si è caratterizzato, già dagli anni ottanta, per aver privilegiato la raccolta dei rifiuti differenziata e “porta a porta” anziché uniformarsi alla stragrande maggioranza dei comuni che preferivano il più comodo sistema a cassonetti.
Scelta, apparentemente in controtendenza, che voleva però essere una risposta ed esempio di civiltà e sviluppo per una più vasta razionalizzazione della raccolta dei rifiuti solidi urbani, contro il metodo indifferenziato che aveva portato la Pubblica Amministrazione a prediligere ed ampliare la discarica di Roncajette di Ponte San Nicolò.
Successivamente il sistema del “porta a porta” è stato adottato da tutti comuni e anche i centri più importanti, compresa la città di Padova, hanno compiuto uno sforzo notevole per differenziare la raccolta dei rifiuti. Ci sono comuni che riescono a differenziare fino al 75% dei rifiuti con punte di eccellenza che toccano l'80%.
Il Comune di Casalserugo si è attestato per anni su livelli del 70% di raccolta differenziata cercando di limitare al massimo la collocazione di cassonetti, consentendoli solo dove materialmente non era possibile la raccolta “porta a porta”.
Purtroppo ci pare che l'attenzione dell'attuale amministrazione verso il miglioramento del servizio si stia riducendo. Continuano inoltre i disagi per i cittadini: capita, ad esempio, che venga lasciato a terra il rifiuto secco solo perché non collocato nei sacchetti del colore giusto, con notevole disagio per gli utenti.Risulta anche difficile controllare il contenuto dei cassonetti, con il grave rischio che vi possano essere collocati rifiuti inquinanti e/o pericolosi o semplicemente indifferenziati.
Il risultato è che la percentuale di differenziazione si sta attestando al 60%, e il nostro comune è uscito dal novero dei comuni virtuosi. Aumenta il numero dei cassonetti posti ai bordi delle strade e in siti inadatti, con un evidente peggioramento del contesto urbano dei singoli quartieri. Bene il collocamento dei raccoglitori di mozziconi di sigarette in centro, ma bisogna insistere verso obiettivi più ambiziosi di raccolta differenziata e nuove metodologie se si vuole diminuire la quantità di rifiuti da incenerire o da portare in discarica, mantenere la tariffa agevolata di smaltimento, ed evitare il rischio di un consistente aumento dei costi per i cittadini.

VIVERE inFORMA - aprile 2009

QUALITA’ DELLA VITA - Costruiamo il nuovo auditorium comunale!

Dalla metà del secolo scorso Casalserugo è provvisto di Cinema/Teatro; è ancora posto all’incrocio tra le vie Roma e Umberto (inizialmente intitolato a Don G. Bosco, poi Cinema Primavera).
Lo stabile cinema/teatro della parrocchia è inutilizzato da circa 15 anni, chiuso alle attività pubbliche.
Feste, concerti , concorsi musicali, rappresentazioni teatrali, assemblee pubbliche, convegni, congressi venivano svolti nella struttura parrocchiale, con beneficio di tutti i cittadini, soprattutto i più giovani.
400 posti a sedere erano sempre a disposizione della collettività che, negli anni, cresceva culturalmente, socialmente e nelle relazioni interpersonali. La sua chiusura è stata un duro colpo per le attività culturali.
Il nuovo auditorium di via Firenze prenderà quindi il posto del vecchio Cinema Primavera e completerà funzionalmente il nuovo Polo Scolastico e Culturale, un progetto che ha oltre 10 anni di elaborazione.
Lo stato e la Regione Veneto hanno già finanziato il costo dell’opera pubblica per un terzo.
Ben vengano altri contributi pubblici!
Non perdiamo questa occasione che difficilmente si ripresenterà.
Non chiudiamo definitivamente la “Fabbrica della Cultura”.

BOTTA E RISPOSTA - Note Libere al Notiziario Comunale.

L’Eredità di “VIVERE Casalserugo”.

Poco prima di Pasqua abbiamo ricevuto il “Notiziario di Casalserugo”, datato Dicembre 2008, con il quale la nuova Amministrazione Comunale ha dato conto della sua attività nei primi otto mesi di mandato.
Nel Notiziario gli amministratori cercano di far emergere il grande impegno del sindaco e di tutta la “sua squadra” per far fronte ai problemi che giornalmente richiedono soluzioni e decisioni spesso difficili, specialmente in questo tempo così complicato dal punto di vista economico e politico.
Cari lettori, amministrare il comune è difficile ora, lo è stato nel passato e lo sarà in futuro. L’incertezza dei mezzi finanziari e della situazione economica-sociale è comune a tutte le amministrazioni. Chi si propone alla guida ben lo sa o lo dovrebbe sapere: ogni nuovo giorno riserverà una difficoltà e qualche motivo di preoccupazione.
Per quanto bene si possa fare, ci sarà sempre un margine per la critica, espressa in modi più o meno corretti; e quando arriveranno nuovi amministratori ci saranno sempre i bravissimi a giudicare male quanto fatto dai precedenti, senza preoccuparsi di conoscere motivazioni e contesti che ne hanno determinato comportamenti e scelte.
Non vogliamo fare polemiche, ma è appena il caso di ricordare che il mancato rispetto del patto di stabilità nel 2007 deriva - per assoluta colpa del governo centrale – dalle disposizioni della legge finanziaria del 2006 che ha impedito di fare i pagamenti relativi a impegni che il comune aveva già assunto nel 2005! Caro Governo, non si possono fare leggi con valore retroattivo! Il comune doveva comunque rispettare gli impegni di pagamento alle imprese costruttrici e ai fornitori di servizi!
Quale eredità? 1.292.000 euro in cassa e 347.000 euro di avanzo di amministrazione 2007! Grazie tante!
Piuttosto ci pare importante constatare anche che, grazie al nostro impegno, tante opere pubbliche importanti sono state realizzate prima della stretta finanziaria ai comuni; ora sarebbe molto più difficile.
Quello che non accettiamo è l’arrogante e offensiva supponenza del capogruppo di maggioranza quando sproloquia di cose che non conosce “tentando di replicare” al nostro intervento purtroppo diventato incomprensibile per i tagli arbitrari operati in sede di pubblicazione del notiziario.
Noi rispettiamo la scelta degli Elettori – siamo all’opposizione - ma non per questo accettiamo dalla maggioranza attacchi di tal genere. Ricordiamo ancora che, per il bene di Casalserugo, vigileremo e interverremo affinché questa amministrazione debba corrispondere alle aspettative e ai bisogni di tutti i cittadini di Casalserugo, ripetiamo: tutti i cittadini.

P.A.T. - Piano di Assetto del Territorio. Nuove opportunità.

Si tratta del nuovo Piano Regolatore del Comune elaborato dall’amministrazione guidata da VIVERE Casalserugo, nel rispetto delle legge regionale n.11 del 2004, in collaborazione con gli uffici regionali; il PAT è stato trasmesso alla Regione nel marzo 2008 ed è pronto per l’adozione da parte del Consiglio Comunale; seguiranno poi le osservazioni dei cittadini e quindi l’approvazione definitiva.
Il PAT prevede la conferma delle previsioni del PRG del 2001 per le parti non ancora realizzate e un ulteriore sviluppo urbanistico del territorio per un totale di circa 310.000 metri cubi.
Di questi, 250.000 MC sono destinati alle aree trasformabili, o aree edificabili, suddivisi in 200.000 MC a Casalserugo e 50.000 MC a Ronchi.Gli altri 60.000 MC sono destinati agli ampliamenti e alle nuove costruzioni in zone rurali edificate lungo strada; si tratta di una scelta espressamente voluta da VIVERE Casalserugo per dare risposta alle richieste di tante famiglie desiderose di consentire ai figli di restare vicino al nucleo originario.La distribuzione della cubatura sarà regolamentata attraverso il Piano degli Interventi che sarà elaborato dopo l’approvazione del P.A.T.

In primo piano: la sicurezza stradale e le piste ciclabili.

Cari amici Cittadini ed Elettori, è vero, abbiamo salutato con piacere il ritorno del notiziario comunale ma ad oggi, non siamo più molto sicuri di volerlo ancora fare … diciamo questo perché uno strumento di informazione si può definire tale solo se è trasparente. Inoltre per essere democratico è ancora più importante che non venga meno per chi scrive la garanzia di poterlo fare liberamente: senza essere sottoposto a nessun controllo preventivo o peggio ancora a censura!
Purtroppo questo è ciò che è accaduto al nostro articolo, un taglio netto posto a piacimento dell’amministrazione per non dover rendere conto pubblicamente a richieste lecite che come gruppo consigliare Vivere Casalserugo ponevamo a questa giunta.
Se leggendo il notiziario non avete inteso a pieno il senso del nostro intervento a causa dei tagli imposti (per altro senza darmene diretta comunicazione nemmeno a posteriori); ancora di più vi sarà risultato difficile interpretare la risposta del capogruppo di maggioranza che a nome suo e dei suoi compagni si erge paladino di un paese che probabilmente conosce appena. Si vede come sappia offrire solo risposte fumose e tendenziose a domande che invece si dimostrano altrettanto puntuali e concrete.
Per stare sui fatti, ci dica piuttosto quali sono gli orientamenti su molte questioni legate ad indirizzi già assunti dalla precedente amministrazione?
· ZAI, nuova zona artigianale
· il vecchio cinema, problema ambientale e pericolo per l'incolumità dei passanti
· il PAT (nuovo PRG), già trasmesso alla Regione dalla precedente amministrazione
· interventi sulla viabilità esistente per la sicurezza e le piste ciclabili (in parte fondi già stanziati)
· i parcheggi a servizio del centro storico
· la costruzione del nuovo auditorium (già parzialmente finanziato per 320.000 euro)
· la costruzione della palestra di Ronchi
· l'utilizzo del nuovo pulmino per il trasporto anziani (acquistato dalla precedente amministrazione)
Purtroppo il silenzio su questi temi suona come un campanello d’allarme che non può restare da noi inascoltato, altrimenti verrebbe meno la nostra funzione di garanzia all’interno del Consiglio Comunale. L’impressione generale è che l’attuale maggioranza ponga sempre un consenso acritico davanti alle scelte del Sindaco. Questo non deve succedere in democrazia!!!I consiglieri hanno gli stessi diritti e doveri: appartengano essi alla maggioranza o all’opposizione!
Altrettanto non può venire meno il confronto e il dialogo nelle sedi istituzionali, perché in questo modo verrebbe a mancare il senso più profondo della partecipazione di tutti i cittadini attraverso i propri rappresentati eletti.
Vorrà questa amministrazione riferire se intende mantenere una linea già indicata o modificare i piani di sviluppo per proporre un diverso assetto futuro di Casalserugo???
Noi vogliamo dare ancora credito alla Giunta non più fresca di mandato (è già passato un anno dalle elezioni) attenendoci al nostro compito di proposta e vigilanza, impegnati ad alzare allo stesso tempo la nostra voce quando venissero meno l'interesse generale e il rispetto dei ruoli istituzionali di rappresentanza di tutti i cittadini.

Impressioni in bianco e nero.

… molte cose non condividiamo nell’ultimo notiziario ma, in particolare vogliamo segnalare due espressioni: “UN NUOVO MODO DI FARE POLITICA ED AMMINISTRAZIONE PUBBLICA “ enunciata dal Sindaco e una sottolineatura nella risposta sconcertante del consigliere capo-gruppo di maggioranza al nostro articolo:“DA ANNI SVOLGE ATTIVITA’ POLITICA E HA GLI AGGANCI GIUSTI“.Riflessione: non abbiamo certo bisogno di una politica clientelare! Se questo è il nuovo che avanza ... Abbiamo poche speranze che le nuove generazioni cambino il paese.

Amministrare per Ronchi. La Nuova Palestra e Via S. Martino.

Tra le numerose ed importanti opere pensate e progettate dalla precedente amministrazione, vi era inclusa una nuova palestra comunale da realizzare ad est delle scuole elementari di Ronchi ed adiacente alle stesse, in un’area appositamente ceduta dai lottizzanti nell’ambito della nuova lottizzazione parrocchiale. Tale opera, oltre che essere necessaria per la scuola stessa, poteva essere stata di stimolo per favorire l’inserimento di nuovi alunni dal capoluogo o da paesi limitrofi allo scopo di scongiurare l’incubo di una possibile (come recentemente dichiarato dal Sindaco nei quotidiani locali) chiusura della scuola. Inoltre si voleva realizzare uno spazio decente a servizio di tutte quelle persone adulte che attualmente praticano attività motoria, nelle ore serali, nell’atrio della scuola elementare. Si riteneva infatti che i tempi fossero maturi per separare e dividere drasticamente gli spazi: scuola dedicata esclusivamente ai bambini; attività motoria dedicata a gruppi, associazioni, ecc … con spogliato, docce e servizi.
Di tale opera (progetto esecutivo approvato) non si sa nulla; è sparita! Nel bilancio di previsione 2009 recentemente approvato dal consiglio comunale (senza la presentazione alla cittadinanza, consuetudine consolidata dalle precedenti amministrazioni) e nel programma triennale delle opere pubbliche, non esiste traccia e Ronchi... aspetta e spera?? E pensare che l’opera era condivisa nel programma elettorale di questa amministrazione e proposta quale priorità!!!
In merito a quanto scritto nel notiziario si fa presente che nell’incontro pubblico svoltosi alle scuole elementari di Ronchi in data 27/06/2008 per illustrare il nuovo progetto di messa in sicurezza dell’incrocio con inserimento a “T”, il Sindaco e l’Assessore ai lavori pubblici, avendo constatato la contrarietà e la resistenza posta da quasi tutti i presenti a tale soluzione, si erano impegnati a:
- costituire un comitato con persone residenti più vicine all’incrocio per meglio valutare l’opera;
- tenere in considerazione tutte le segnalazioni fatte dai cittadini;
- scegliere la soluzione più idonea per la sicurezza stradale.
E’ passato quasi un anno; dove sono finite queste promesse e buoni propositi? Per la sicurezza erano stati posti tre dossi dissuasori nelle vicinanze dell’incrocio; ora sono stati tolti dall’amministrazione, perché??

Con grande impegno.

Ogni periodo ha le sue difficoltà. Anzi, oggi è possibile che le crisi, economiche, finanziarie e strutturali conoscano rapide evoluzioni e si risolvano positivamente. L’amministratore deve riuscire a vedere lontano, il più lontano possibile per preparare il terreno necessario allo sviluppo armonico del territorio e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Il sindaco si lamenta dell’abolizione dell’ici, della crisi del mercato immobiliare, delle spese per la nuova scuola elementare, del mancato rispetto del patto di stabilità … sono problemi che affrontiamo tutti - in proporzione - nella professione, in famiglia, nella scuola, nel lavoro quotidiano.
Le difficoltà fanno parte del vivere: è bravo chi sa bene amministrare in una situazione difficile dove al profitto prende il posto la solidarietà e all’obiettivo economico del singolo si contrappone l’interesse generale e il bene comune. Le scelte impegnative da fare invece sono le risposte concrete da dare ogni giorno a queste domande: Come gestire al meglio i servizi pubblici spendendo meno? Come aiutare il singolo cittadino nei momenti importanti della sua esistenza e nella ricerca della felicità?

LETTERINA A BABBO NATALE - 2008

Caro Babbo Natale,
come tu ben sai, a Casalserugo le cose non vanno molto bene.
Il nostro Sindaco dice sempre che non abbiamo più soldi o che, se ci sono, non si possono spendere nemmeno l’anno prossimo.
Anche l’’Italia non se la cava meglio.
Come se non bastasse la crisi finanziaria di settembre, adesso si dice che anche le fabbriche rallenteranno le loro attività e noi avremo ancora meno soldi da spendere.
Per fortuna il Governo ha promesso che aiuterà le famiglie e l’economia reale a tirarsi su.
Intanto noi facciamo fatica ad arrivare a fine mese.
Pensiamo che tu possa realizzare alcuni nostri semplici desideri o aiutare il nostro Sindaco a farlo.
Abbiamo bisogno di
* parcheggi nella zona centrale di Casalserugo
* una rotonda all’ incrocio di via Gruato
* sistemare le strade di via Orsati, Ca’ Mazzoldi e Isonzo
* un sistema coordinato di trasporto pubblico verso e da Padova efficiente
* un impianto sportivo per il calcetto e il nuovo auditorium
* un piano per l’edilizia economica popolare
* nuove stanze per le associazioni
* sistemare le sale e dei nuovi arredi per l’’ex-biblioteca di via Umberto
* completare le reti pubbliche di fognature e gas
* sistemare i marciapiedi e fare le piste ciclabili
* incentivi e norme comunali per impianti fotovoltaici e solari termici
Ti promettiamo che saremo buoni e pagheremo volentieri le tasse.