INSIEME PER COSTRUIRE IL FUTURO!

Siamo un gruppo di persone libere, democratiche e popolari, che hanno in comune la passione del servizio alla Comunità Civile, impegnate nella ricerca di cose nuove e utili, rispettose delle persone, convinte che le migliori soluzioni ai problemi del Comune possano essere trovate nel confronto paritario che determina gli orientamenti e la gestione collegiale della cosa pubblica.

COUNTDOWN ELEZIONI 2013

APPUNTAMENTI

Incontro periodico del Gruppo Consiliare "VIVERE Casalserugo".
IL TAVOLO DEL MARTEDI - Verso le elezioni amministrative 2013.
Si riprende a novembre 2012
Sala riunioni Via Umberto I° - Casalserugo.
Aperto ad amici e simpatizzanti è l'occasione per programmare, coordinare e verificare le attività del Gruppo "VIVERE Casalserugo - Insieme per lo Sviluppo".
Alle riunioni di preconsiglio, dedicate alla preparazione degli interventi del gruppo alle sedute del Consiglio Comunale, sarà invitato solo chi ne fa specifica richiesta. Chiedi con EMAIL di essere informato degli incontri.

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25/04/2012 - FESTA DELLA LIBERAZIONE

La Nostra Amministrazione comunale ha "liquidato" la ricorrenza del 25 aprile con un picnic. L'unico cartello in bella mostra al centro del paese recitava infatti: 25 APRILE - PICNIC - CASTEL SER UGO. Per il nostro Gruppo Consiliare, per tutti i nostri sostenitori, il 25 aprile è la FESTA DELLA LIBERAZIONE, è "Una ricorrenza fondamentale nella storia dell'Italia unita, di quelle che più ne hanno segnato il cammino sulla via dell'indipendenza, della dignità, della libertà, della coesione nazionale". Il 25 aprile meritava di più.

FESTA DELLA REPUBBLICA - 02/06/2011

VIVERE CASALSERUGO festeggia la nascita della repubblica nell'anno del 150° dell'Unità d'Italia.
Ci uniamo a quanti hanno voluto ricordare la Repubblica con solennità, nell'impegno di mantenere unita e indivisibile la nostra Patria con il nostro Presidente della Repubblica a Roma.
"Nell'anno in cui celebriamo il centocinquantesimo dell'Unità d'Italia, il 2 giugno ci offre un'opportunità del tutto speciale per soffermarci a riflettere sulla storia del nostro Paese e sui grandi eventi che l'hanno segnata: dalle guerre risorgimentali ai due conflitti mondiali, tra i quali si collocarono gli anni bui della dittatura e del bellicismo fascista; e poi, finalmente, la Liberazione, la Repubblica e la Costituzione e, con esse, una nuova alba e la rinascita della Patria, illuminata dalla riconquistata libertà e dalla ricostruzione della democrazia". È quanto ha scritto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Biagio Abrate, in occasione della Festa Nazionale della Repubblica, rivolgendo il suo "commosso pensiero a tutti i militari caduti per la difesa della Patria, al servizio e per la salvaguardia delle sue libere istituzioni". "Da allora - ha proseguito il Presidente Napolitano - l'Italia è cresciuta, quale stato moderno ed industrializzato, protagonista del concerto delle nazioni, in una nuova Europa e nell'ambito delle organizzazioni internazionali di cui essa è stata sempre convinta ed attiva sostenitrice".

17/03/2011 - 150° ITALIA UNITA

"Credo che tutti, in qualsiasi parte del Paese, abbiamo avvertito che nella notte precedente la giornata del 17 marzo è accaduto qualcosa di importante: abbiamo percepito come uno straordinario scatto di sentimento e di consapevolezza nazionale, che è quello che volevamo suscitare nell'indire le celebrazioni del Centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia. Io sono qui per rendere merito a coloro i quali hanno fin dall'inizio creduto di più al valore di quest'anniversario, all'importanza di un impegno a festeggiarlo e a celebrarlo attraverso molteplici iniziative anche di autentica e forte risonanza e partecipazione popolare". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Teatro Regio di Torino intervenendo alla cerimonia in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia.

GIORNO DELLA MEMORIA - 27/01/2011

Riportiamo dal discorso del nostro Presidente della Repubblica.
"Ma come si arrivò a tanto? Per l'estrema, criminale degenerazione del totalitarismo nazista (e orrende degenerazioni conobbe anche l'altro totalitarismo del '900, quello sovietico). Ma dobbiamo sapere che il primo seme avvelenato, il primo germe distruttivo fu ed è quello dell'intolleranza, del nazionalismo e del populismo che si traducono in demonizzazione e odio del diverso e dello straniero (abbiamo sentito poco fa rievocare anche la persecuzione contro i Rom e i Sinti). E allora, attenzione, vigilanza e pronte reazioni dovunque quel germe si manifesti e in qualsiasi forma, anche in paesi che si sono dati dichiarazioni di principi e Costituzioni democratiche.
I principi debbono farsi vivere, debbono sempre richiamarsi perché siano pienamente rispettati.
Il nostro auspicio è che anche in terra d'Israele e in quella tormentata regione possa finalmente costruirsi un avvenire di convivenza pacifica e serena, senza pregiudizi e contrapposizioni fatali".

ALLUVIONE - 2/11/2010

Il Bacchiglione ha rotto l'argine in Roncajette alle prime ore del mattino del 2/11/2010.
Il Gruppo Consiliare esprime solidarietà e vicinanza ai cittadini e alle aziende colpite dall'alluvione. I danni enormi, materiali e morali, sono il segno del difficile equilibro idro-geologico del nostro territorio. Il gruppo si attiverà per la ricerca della verità sulle cause che hanno provocato l'alluvione allo scopo di scongiurare per il futuro altri catastrofici eventi. I consiglieri saranno vicini ai cittadini per ottenere giusti risarcimenti per i danni occorsi a famiglie, strutture, abitazioni ed aziende. Ringrazia quanti hanno contribuito ad alleviare i disagi degli alluvionati: i giovani e la rete di solidarietà e informazione in FACEBOOK ed internet, semplici cittadini per aiuto alle pulizie degli ambienti, volontari della protezione civile, militari dell'esercito, carabinieri, vigili del fuoco, scouts, la Caritas Diocesana, le Parrocchie di Casalserugo e Ronchi e tanti cittadini anonimi con le donazioni di denaro, materiale per pulizie, vestiario, viveri e generi di prima necessità.

FESTA DELLA REPUBBLICA - 02/06/2010

"In un mondo sempre più interdipendente, non potrà esservi vera sicurezza se permarranno focolai di minaccia; non potrà esservi vero benessere se anche soltanto una parte dell'umanità sarà costretta a vivere nell'indigenza. Dobbiamo lavorare insieme per la sicurezza e il benessere comune: insieme in Italia, insieme in Europa".
Con il Presidente Napolitano in occasione della Festa della Repubblica e delle Forze Armate.
VIVERE Casalserugo per un'Italia più unita, più giusta.

GIORNO DELLA MEMORIA - 08/05/2010

Dedicato alle vittime del terrorismo.

Nel giorno di ritrovamento del cadavere del Presidente Aldo Moro, in via Caetani a Roma, assassinato dalla Brigate Rosse, ricordiamo il 30° anniversario della morte di Vittorio Bachelet.

Vittorio, ucciso davanti ai suoi studenti all'Università della Sapienza di Roma, è stato un amato Professore Universitario, valente Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, grande Presidente Nazionale dell'Azione Cattolica Italiana nei difficili tempi che succedettero al Concilio Vaticano Secondo.

Vicinanza e solidarietà ai famigliari delle Vittime del Terrorismo.

PRIMO MAGGIO - 01/05/2010

Primo Maggio, rinnovato impegno per la dignità, la sicurezza e lo sviluppo del lavoro.
La crisi economica del 2009 non può passare senza cambiamenti. La finanza è a servizio del lavoro, non del mero profitto. Per un'economia del progresso umano, giusto, stabile e compatibile nella salvaguardia del creato. Per una nuova stagione dell'etica della responsabilità. Per un rapporto più stretto tra scuola e lavoro.

LIBERAZIONE - 25/04/2010

Il 25 aprile è non solo Festa della Liberazione: è Festa della riunificazione d’Italia.
Per il Presidente Napolitano: "con la Resistenza, di fronte alla brutalità offensiva e feroce dell'occupazione nazista, rinacque proprio l'amore, il senso della patria, il più antico e genuino sentimento nazionale. Il 25 aprile è non solo Festa della Liberazione : è Festa della riunificazione d'Italia. Dopo essere stata per 20 mesi tagliata in due, l'Italia si riunifica, nella libertà e nell'indipendenza. Se ciò non fosse accaduto, la nostra nazione sarebbe scomparsa dalla scena della storia, su cui si era finalmente affacciata come moderno Stato unitario nel 1861, con il compimento del moto risorgimentale. Se nella Costituzione possono ben riconoscersi anche quanti vissero diversamente dai combattenti della libertà i drammatici anni 1943-45, "anche quanti ne hanno una diversa memoria per esperienza personale o per giudizi condivisi", è perché la Carta approvata nel '47 sancì - dandovi solide basi democratiche - una rinnovata identità e unità della nazione italiana.
Mi auguro - ha sottolineato il Presidente - che in questo spirito si celebri il 65° anniversario della Liberazione e Riunificazione d'Italia".

S. PASQUA - 04/04/2010

È Pasqua. Cristo ha sconfitto la morte!
È la notizia sconvolgente che rianima quello sparuto gruppo di apostoli senza alcuna speranza. È la notizia che anche oggi portiamo al mondo pieni di gioia ed entusiasmo!
A braccia aperte, corriamo incontro ai fratelli.
Il Gruppo "VIVERE Casalserugo"

DOMENICA ECOLOGICA - 28/02/2010

Casalserugo è tra i tanti comuni che non hanno aderito alla proposta del blocco del traffico, causa principale dei preoccupanti livelli di attenzione delle polveri sottili nelle nostre città. Un giorno di riflessione critica sull'inquinamento e qualche proposta culturale ai cittadini per vivere una domenica diversa, senza traffico, non sarebbero guastati.
Il problema inquinamento ci tocca da vicino: viviamo ogni giorno l'aumento del traffico, anche pesante e non regolamentato, sulla SP3. Per recarsi in città, nelle ore di punta, studenti e lavoratori passano circa 50 minuti in auto o autobus: sono circa 10 chilometri di coda ininterrotta. Uno spreco di carburante e un conseguente aumento dell'inquinamento nella SP3. Il futuro, ce lo insegna la città, passa attraverso il rafforzamento dei mezzi pubblici eco-compatibili quali il metrobus e lo sviluppo del trasporto privato a motori elettrici.
Aumenta la necessità di una pista ciclabile che colleghi Casalserugo alla città: sicurezza, mobilità a basso costo e non inquinante.

DECIMO QUAGGIA - 21/02/2010

Il Gruppo "VIVERE Casalserugo" esprime a Francesco e ai famigliari le più sentite condoglianze per la scomparsa del papà e nonno Decimo. Persona nobile d'animo, esemplare, ha sempre testimoniato amore per il lavoro, per la famiglia, la Patria e la nostra collettività. Attivo nell'associazionismo, lo ricordiamo presente in ogni occasione e cerimonia pubblica, spesso a fianco del Sindaco e delle autorità civili e militari. Grazie a Decimo per gli anni, tanti, che ha voluto condividere con tutti noi.

GIORNATA DELLA MEMORIA - 27/01/2010

Per non dimenticare.
Frutto di una «megalomania disumana» e dell’«odio razzista dell’ideologia nazista», la Shoah perpetrata «nei campi di sterminio creati dalla Germania nazista» non va dimenticata.

TERREMOTO AD HAITI - 15/01/2010

VIVERE Casalserugo condivide i sentimenti di dolore e solidarietà espressi in questi giorni da più parti riguardo alla terribile sciagura di Haiti. Sollecitiamo ogni cittadino a sostenere gli aiuti d’emergenza per la popolazione colpita e a farsi carico delle sollecitazioni che giungeranno puntualmente da Caritas Italiana (o da altre organizzazioni umanitarie) al fine di non ridurre gli interventi alla sola fase di emergenza.

CARLA VOLPIN - 12/09/2009

Felicitazioni vivissime!
Agli sposi Carla e Daniele gli auguri dal gruppo Vivere Casalserugo.
Carla è stata Assessore ai Servizi Sociali del nostro comune.
Ora è impegnata a costruire una bella e numerosa famiglia!

FESTA DELLA REPUBBLICA - 02/06/2009

PARTECIPIAMO ALLA MANIFESTAZIONE PUBBLICA
CASALSEUGO - Ore 21:00 - Piazzale del Municpio

L'Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica rende noto il testo del messaggio del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della Festa Nazionale della Repubblica:

"Un cordiale augurio a tutti gli italiani per la Festa della Repubblica. Un saluto particolare, affettuoso e solidale, alle tante famiglie de L’Aquila e dell’Abruzzo che vivono questa giornata fuori delle loro case distrutte o colpite, tra gravi disagi e difficoltà, anche se assistite e sostenute con ogni premura ; che vivono questa giornata nel ricordo di perdite dolorose e incolmabili.
L’augurio è che possano veder presto avviata l’opera di ricostruzione, rinata la città de L’Aquila, gettate le basi di un futuro migliore.
L’Italia si è ritrovata unita di fronte alla drammatica emergenza del terremoto. E si è, negli ultimi mesi, ritrovata unita nel celebrare il 25 aprile, giorno della Liberazione dal nazifascismo, del ritorno alla pace, alla libertà e all’indipendenza ; si è ritrovata unita nel rendere omaggio alle vittime del terrorismo, delle stragi, della violenza politica di ogni colore ; si è ritrovata unita nel ricordare con gratitudine gli eroici magistrati e appartenenti alle forze di polizia caduti nella lotta contro la mafia. Sono stati altrettanti segni di unità del paese attorno a valori di democrazia e di solidarietà propri della nostra Costituzione.
Segni di unità tanto più importanti quanto più sono aspre le contrapposizioni politiche e istituzionali, soprattutto in periodo elettorale.
Ma basta guardare alla realtà senza paraocchi, per vedere che c’è bisogno – come ho detto e non mi stanco di ripetere – di più coesione nel paese, dinanzi alla crisi e alle tensioni che scuotono il mondo ; e dunque anche in vista dell’importante, grande incontro internazionale che si terrà il mese prossimo a L’Aquila e che costituirà per l’Italia un impegno e un’occasione di straordinario rilievo.
E specie per prendere finalmente la strada delle riforme necessarie al paese e al suo sviluppo c’è bisogno di più coesione sociale e nazionale : nel rispetto dei diversi ruoli istituzionali ; nel libero e civile confronto tra le diverse opinioni.
Sono convinto che sia questo un auspicio diffuso tra gli italiani. Di certo è il mio augurio nell’interesse della Repubblica che oggi festeggiamo perché dal 2 giugno del 1946 con essa si identifica la nostra Patria".